Procuratori, intermediari e “manager”: cosa devono sapere giovani giocatori e genitori
A un certo punto qualcuno si offrirà di “gestire” vostro figlio. A volte è una persona seria. Spesso no. Le regole su chi può rappresentare i giovani giocatori cambiano da paese a paese e nel tempo, quindi questa guida non dà consigli legali. Vi dà le domande da fare e i segnali da osservare. Per il vostro paese, verificate con la federazione calcistica.
Cosa fa davvero un intermediario
Un intermediario legittimo aiuta un giocatore a trattare con un club, conosce i contratti e le regole della federazione. Questo lavoro ha senso quando c’è un’offerta vera da negoziare. Per un dodicenne che gioca in un campionato locale non c’è niente da negoziare. Chi offre una “gestione” a quell’età vende una sensazione, non un servizio.
Domande da fare a chiunque vi avvicini
- È registrato presso la federazione, e posso verificarlo?
- Quali giocatori rappresenta oggi, e posso parlare con una famiglia?
- Cosa farà esattamente per noi nei prossimi dodici mesi?
- Chi la paga, quanto e quando?
- Metterà tutto questo per iscritto prima che firmiamo qualcosa?
Una persona seria risponde a tutte e cinque senza irritarsi. Una non seria cambia argomento.
Segnali d’allarme
- Una quota per entrare in un “programma” o per essere “presentati ai club”.
- Contatto diretto con un minorenne sui social, non con i genitori.
- Pressione per firmare in fretta o per tenere la conversazione nascosta al club attuale.
- Promesse di provini in club famosi senza il nome di una persona di quel club.
- Contratti di esclusiva per molti anni con un ragazzo che non ha mai ricevuto un’offerta.
Perché Go2Pro è diverso
Go2Pro è una piattaforma, non un procuratore. Non rappresenta i giocatori e non prende una quota di ciò che un giocatore guadagna. Scout e professionisti verificano la propria identità con LutinX ID e, per i giocatori sotto i 18 anni, possono contattare solo il genitore collegato, dentro l’app. Questo non rende buona ogni proposta, ma significa che sapete chi scrive e che la conversazione inizia da voi.
Se arriva un’offerta vera
Allora, e solo allora, può valere la pena trovare una rappresentanza adeguata. Chiedete al club qual è la prassi normale. Chiedete ad altre famiglie. Prendetevi tempo. Un’offerta autentica non sparisce perché avete chiesto una settimana per pensarci.
Per i genitori
Il manager siete voi finché non c’è un motivo per averne un altro. Conservate i documenti, leggete tutto e non pagate mai per farvi notare.
